mercoledì 7 giugno 2017

Le verità di Cardiff

Cardiff, 3 giugno 2017: finale della UEFA ChampionsLeague. Il Real Madrid schianta la Juventus e vince 4 a 1.  La delusione tra i tifosi juventini è grande, gli sfottò degli avversari sono particolarmente pesanti e insistenti, anche più virulenti del solito. Perchè?


I social sono impazziti, i talk show televisivi sul calcio hanno dedicato ore ed ore di trasmissione all'evento, l'ironia e la satira si sono ferocemente riversate sulla squadra bianconera. Tutto ciò è accaduto dopo la rovinosa sconfitta patita dalla Juventus nella finale di ChampionsLeague contro il Real Madrid disputata a Cardiff il 3 giugno scorso.

Non è una novità il fatto che le sconfitte della Juventus rendano felice più della metà dei tifosi italiani di calcio. Ma questa volta la reazione dei non-juventini è stata molto più vissuta e chiassosa rispetto a quanto accaduto in altre occasioni. Le ragioni di questa virulenza sono facilmente individuabili:
  • per una sorta di autosuggestione collettiva, in Italia anche i non-juventini erano ormai rassegnati al fatto che i bianconeri si aggiudicassero la Coppa;
  • gli organi di informazione, quasi nessuno escluso, per settimane hanno portato avanti una risibile (per non dire ridicola) campagna volta a celebrare in anticipo le magnifiche sorti della compagine di Torino. Alcuni a dire che Cristiano Ronaldo farebbe il panchinaro nella Juventus, altri a dire che Dybala sarebbe meglio di Messi, altri ancora a vagheggiare di Palloni d'Oro a questo o a quel giocatore juventino;
  • la Società bianconera (forse anch'essa vittima della suggestione) non ha badato agli scongiuri e, con troppo anticipo, si è atteggiata quale sicura vincitrice della ChampionsLeague;
  • i tifosi bianconeri, anch'essi incuranti degli scongiuri, hanno esagerato nel pavoneggiarsi preventivamente quali Campioni d'Europa.
La caduta è stata quindi rovinosissima. La boria e la supponenza (tra l'altro ingiustificate, dal momento che la Juventus doveva giocare contro il Real Madrid e non contro, con tutto il rispetto, l'Entella) sono state punite non soltanto dal Real Madrid  ma anche dai tifosi delle squadre italiane avversarie che si sono scatenati come mai prima, festeggiando alla grande lo scampato pericolo e non risparmiando alcuna frecciata nei confronti della Società bianconera..

A parte la Juventus e i suoi tifosi, coloro che dovrebbero meditare sulla penosa opera di disinformazione compiuta prima di Juventus-Real Madrid sono i giornalisti sportivi italiani (o almeno gran parte di essi), sempre proni nei confronti del potente di turno e sempre ben disposti a propagandare il pensiero unico.

Per fortuna poi il campo non mente.

(Immagine da Twitter).